Almeno una volta nella vita è capitato che ti trovassi fra le mani del Pluriball e ne iniziassi a scoppiare freneticamente le sue bolle;

Si esatto le piccole bolle d’aria antistress che spesso si trovano all’interno degli imballaggi… Ma cosà è in realtà il Pluriball, come è nato e quali sono i suoi principali utilizzi?

Cosa è?

Il Pluriball, o Millebolle in Italia, è un foglio di polietilene con bolle d’aria. Il polietilene è un polimero sintetico di colore principalmente trasparente, che deriva da un tipo di resina termoplastica con ottime proprietà isolanti.

Le capacità isolanti, la sua elasticità e la sua resistenza fanno si che il Pluriball sia un materiale incredibilmente versatile che ne permette l’impiego in molteplici circostanze. Le sue caratteristiche lo rendono in grado di assorbire gli urti e resistere ad abrasioni.

Grazie alla sua struttura ed alle bolle d’aria, in particolare, è in grado di adeguarsi a tutti gli spazzi ed avvolgere prodotti, proteggendoli da urti (grazie alle bolle) e da agenti atmosferici (grazie alle sue caratteristiche isolanti).

Come è nato?

Pluriball nasce negli anni 50 con uno scopo totalmente diverso da quello attuale. Infatti, al momento della sua creazione doveva essere impiegato come carta da apparati, ma questo suo utilizzo non ha avuto molto successo.

 

Soltanto in un secondo tempo i suoi inventori si resero conto delle incredibili caratteristiche che aveva il loro prodotto rendendolo perfetto per imballare e proteggere merci.

Nel 1960 Alfred Fielding e Marc Chavannes registrarono il Pluriball come prodotto da imballaggio ammortizzante rendendolo un prodotto fondamentale per tutti coloro che intendono imballare e spedire oggetti.

Principali Utilizzi 

Oltre al suo utilizzo, precedentemente menzionato, da economico antistress il Pluriball ha come utilizzo principale quello di avvolgere e proteggere oggetti fragili durante il trasporto al fine di evitare rotture o danneggiamenti.

Un altro utilizzo di uso comune è quello di riempimento. Infatti, grazie alle sue caratteristiche ammortizzanti il Pluriball viene utilizzato per riempire scatole di cartone, colli o altri contenitori in modo tale da far si che i prodotti interni al contenitore non si urtino accidentalmente.

Esistono diverse tipologie di Pluriball, generalmente in commercio si distinguono per la loro grammatura e per le dimensioni delle bolle, ogni tipologia ovviamente si adatta al meglio a seconda delle esigenze che ogni tipologia di prodotto richiede.

Per quanto riguarda la grammatura, questa varia da 30g a 300g. La grammatura Standard è di circa 115g ed è possibile trovare bobine alte fino a 300cm. Per quanto riguarda la lunghezza delle bobine ne esistono svariate.

Per la dimensione delle bolle invece si trovano principalmente due categorie, le bolle grandi con un diametro di bolla di 30mm e le bolle piccole di diametro invece di 10mm.

Nella valutazione della scelta della tipologia di Pluriball da utilizzare, oltre alle caratteristiche del prodotto da imballare, va considerato anche l’ingombro ed il peso che il Pluriball stesso comporta nel totale della spedizione.

Oltre che da un punto di vista di volumi e di pesi, un’altra sostanziale differenza tra Pluriball pesanti e quelli leggeri è il costo. Solitamente quelli più leggeri sono anche più economici.

Descrivere le varie tipologie di Pluriball esistenti in un solo articolo risulterebbe lungo e persino noioso, difatti, sono state sopra indicate soltanto le principali tipologie, ma ne esistono ancora molte altre divisibili per dimensioni e per caratteristiche tecniche.

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